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Neymar sì o neymar no, rischi e rimedi

Ci vuole un bel coraggio a lasciar fuori Neymar. Una decisione che non spetterebbe solo a Tite ma a tutto quello che sta dietro l’organizzazione della Seleçao. Una decisione che potrebbe essere accelerata dall’infortunio dell’attacacnte, uscito dall’allenamento con una caviglia dolorante dopo 15 minuti in questo strano lunedì di Sochi. Dolore o non dolore, siamo al limite dell’interrogazione parlamentare. Togliere uno dei tre giocatori più importanti del mondo non è come rispedire a casa Kalinic fingendo che si sia infortunato anziché essere stato punito per indisciplina. Ma la domanda è: quanto male ha giocato Neymar contro la Svizzera? Forse l’impressione è stata peggiore della realtà per l’atteggiamento supponente di O Ney, per il suo sentirsi sempre e comunque star. Ma le analisi dicono altro. Dicono soprattutto che nella partita dell’Arena Rostov il Brasile ha avuto il 37% del possesso dalla parte sinistra del campo, quella dove agisce il triangolo magico formato da Neymar, Coutinho e Marcelo, mentre dall’altra parte il pallone è rimasto solo per il 24% del tempo. Gli attacchi sono scaturiti a sinistra nel 44% dei casi, a destra nel 27%.

 

Non si può nemmeno affermare che Neymar sia stato un corpo estraneo rispetto al resto della squadra. Marcelo e Coutinho lo hanno servito 17 volte a testa, dimostrando che trattasi di un punto di riferimento per tutte le giocate. A sua volta O Ney ha dato il pallone 6 volte a Coutinho e 9 a Marcelo. Il gioco passa sempre e comunque da quelle parti ma questi sono numeri, freddi numeri. La realtà è che dalla stella del Paris Saint Germain, dal giocatore più caro del mondo, ci si aspetta qualcosa di decisivo, qualcosa che aggiunga qualità alle statistiche. E la domanda successiva è: con Douglas Costa o con Willian in quella zona cambierebbe qualcosa? O forse non sarebbe il caso di avanzare Coutinho per un centrocampo tecnico formato da Casemiro, Paulinho e Fernandinho? Domande che al momento rischiano di rimanere inevase, perché ci vuole coraggio per lasciar fuori Neymar e solo un eventuale male estremo potrebbe provocare questo estremo rimedio. Magari il male alla caviglia.

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Carlos Pinto Reis

Carlos Pinto Reis

Carlos Pinto Reis (Fortaleza, 18 gennaio 1990) è un giornalista brasiliano freelance, studioso di storia della Seleçao e appassionato di tutto quello che riguarda l’Italia.

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