5b3fc9ab77ac2d18008b49b0-960-480

DA CASEMIRO A FERNANDINHO, DALL’ORO ALLA LATTA

Nessuno ha un centrocampista come Casemiro e nessuno può permettersi di giocare senza di lui. La morale di tutto si riassume in questa frase. Nemmeno un bravo allenatore come Tite è riuscito a rimediare. Fuori Casemiro per squalifica, mezzo Brasile non era in campo. La presenza di Fernandinho è stata deleteria per una squadra e per un popolo. Non ne ha azzeccata una, ha sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare fin da quel primo intervento disgraziato dal quale è arrivato l’autogol. Casemiro non solo è fondamentale in mezzo al campo per il suo straordinario equilibrio tattico, ma è anche il cosiddetto “equilibratore” sulle palle inattive avversarie, quel giocatore che agisce da libero e va a respingere tutto. Non a caso proprio da una palla inattiva Fernandinho ha regalato il gol agli avversari.

 

Il Brasile torna a casa senza demeriti evidenti, buttato fuori da una buona squadra ma testimonial di un calcio scolastico, ben organizzata in tutti i settori del campo ma elevata tecnicamente solamente nei tre giocatori più avanzati, De Bruyne, Lukaku e Hazard. Ma quando si concede un tempo agli avversari e soprattutto un uomo e mezzo (Fernandinho giocava per gli altri e Neymar si è svegliato a pochi minuti dalla fine della partita) è molto difficile riuscire ad andare avanti in un Mondiale così equilibrato. Poi in fondo questo era un Mondiale che aveva voglia di grandi sorprese e anche il Var e i suoi interpreti hanno dato una grossa mano al Belgio negando un rigore su Gabriel Jesus che c’era, accidenti se c’era. Altro giro, altro Mondiale buttato, stavolta peggio che mai perché era stata sfatata la leggenda secondo cui la Seleçao ha sempre delle lacune nei due ruoli chiave del portiere e dell’attaccante centrale. Stavolta Alisson era in teoria uno dei migliori portieri del Mondiale ma non ha quasi mai avuto occasione di mostrarlo, l’attaccante centrale Gabriel Jesus era buono ma alla fine in realtà se avesse giocato un po’ di più Firmino forse sarebbe andata anche un pochino meglio. Ma alla fine di tutto se Casemiro non si fosse stato squalificato quasi sicuramente il Brasile sarebbe in semifinale.

The following two tabs change content below.
Carlos Pinto Reis

Carlos Pinto Reis

Carlos Pinto Reis (Fortaleza, 18 gennaio 1990) è un giornalista brasiliano freelance, studioso di storia della Seleçao e appassionato di tutto quello che riguarda l’Italia.